Tribunale di Milano, Sezione Specializzata: sentenza di condanna per arricchimento senza causa

Il Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di impresa, con sentenza n. 10198/2013 ha condannato un’azienda del milanese a pagare, a favore degli attori, una discreta somma di danaro per arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., per aver utilizzato i segni grafici, i marchi e altro materiale distintivo, che gli attori, assistiti dagli Avv.ti d’Ammassa e Pellegrino, avevano realizzato per un’altra società senza ricevere alcun compenso.

La società committente era stata liquidata e aveva ceduto i marchi e gli altri segni distintivi alla società condannata.

Con sentenza parziale n. 8275/2011 il Tribunale aveva giù statuito, nella medesima causa, che “trova accoglimento l’azione esercitata ex art. 2041 c.c. (arricchimento senza causa) da parte del prestato d’opera, che non abbia ricevuto alcun compenso per la cessione dei diritti di proprietà industriale e intellettuale delle opere a lui commissionate, nei confronti del terzo cessionario“.

Presentata la bozza del Codice Deontologico del Musicista Professionista elaborata da Note Legali

E’ stata presentata ufficialmente in occasione del Music Italy Show di Bologna la prima bozza del Codice Deontologico del Musicista Professionista, l’iniziativa di Note Legali volta alla creazione di una carta di valori che unisca la categoria sotto principi comuni, stabilendo le regole di comportamento da rispettare e far rispettare per valorizzare il lavoro del musicista.

Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti degli artisti, dei sindacati e della politica.
Il Presidente di Note Legali Andrea Marco Ricci ha ricordato, illustrando il codice, che l’iniziativa è “coraggiosa, pericolosa, difficile. Al momento il Codice non prevede sanzioni, non fino a quando non si terminerà l’iter per costruire un’associazione di professionisti come la legge 4/2013 prescrive, ma si pone come una “carta specchio” che vuole invitare la categoria a riflettere sul proprio comportamento, farlo proprio, aprire un confronto tra colleghi, divulgarlo ai propri studenti. Non potendo definire univocamente cosa sia un professionista (la legge non lo definisce, e il dizionario italiano descrive come professionista chi vive di un mestiere, mentre noi sappiamo che chi fa musica, spesso svolge anche più di un lavoro), la carta si rivolge a coloro che vogliano trarre una qualunque retribuzione, anche minima dalla propria arte: questo rappresenta probabilmente la differenza tra il dilettante e il professionista (o aspirante tale); chi voglia guadagnare facendo musica deve avere un comportamento professionale, perché in quel momento rappresenta la categoria“.

L’iniziativa, sviluppata all’interno dell’Associazione Note Legali, è certamente aperta a migliorie e alla partecipazione di tutti.
Claudio Formisano, presidente di DISMA Musica (Associazione Italiana dei Produttori e Distributori di Strumenti Musicali) ha elogiato l’iniziativa, ritenendo che “oggi più che mai il mondo della musica necessiti di un punto di vista a 360 gradi”. Michele Massimo Pontoriero, Segretario Generale del Sindacato S&C – Spettacolo e Comunicazione FeLSA CISL ha dato disponibilità a proseguire il lavoro nel senso indicato dalla riforma delle libere professioni, descrivendone le tappe essenziali.
Massimo Varini, chitarrista, autore e produttore di fama internazionale, ne ha apprezzato e condiviso il contenuto, in quanto ritiene che “i musicisti debbano essere i primi a rispettare il lavoro dei propri colleghi, in particolare nell’ambito del diritto d’autore, verso il quale in Italia vi è una grave mancanza culturale“.
Michela Montevecchi (M5S), membro della Commissione Cultura del Senato, ha elogiato la presenza anche nel nostro settore della “questione morale”, dell’etica, dei valori, ricordando come questo sia il primo passo necessario per i cambiamenti. Inoltre ha enfatizzato la necessità di una maggiore attenzione della categoria anche nell’ambito didattico, e ha mostrato grande interesse verso i numerosi interventi sottoposti dai presenti sulle problematiche che vive il settore musicale.

Nei prossimi giorni verranno avviate iniziative di condivisione attraverso i social network e il web. Nel frattempo, la bozza del Codice presentata è disponibile a questo link, ed è sempre attivo il Forum di discussione di Note Legali, oltre alla pagina del sito dedicata.